LUCE DI SETTEMBRE

Sonetteggiando

(Sonetto 5)

Triste come questo lunedì dell’anno,
Questo settembre ingiallito e ventoso,
Che giunge imponente ma silenzioso,
E appare in te come fosse affanno.

Triste come questa luce un po’ piu fioca,
Questo sole antico che sa di tradizione,
Che aleggia con malinconica affettazione,
E si avvicina come flusso d’aria roca.

Triste è il venire di questa profondità
Che porta in grembo con sé il seme
Di una già da sempre presente verità.

Triste è l’apparire del corretto tassello,
Quando, agganciato ai fili della necessità,
Diviene di una nuova porta il pomello.

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