XII AGOSTO

​Sonetteggiando

(Sonetto 4)

Con gli occhi stanchi di seguitare
Il disegno della parabola scintillante
Del prossimo astro nel ciel danzante
Che in un’altra vita va a precipitare.

Con il petto pronto ad ammortizzare
Il peso schiacciante di quel riflesso
Che il mare increspato si porta appresso
Come fosse un manto da indossare.

Davanti la baietta buia e silenziosa,
Quasi ignara d’essere preziosa,
Guarda alla luna con aria invidiosa.

La ghiaia ricettacolo dei lenti tocchi
Delle onde che si gettano sotto gli occhi
Di questa notte priva di rintocchi.

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